
Alcuni storici delle religioni hanno messo in evidenza che nelle storie di alcuni contattisti come Adamsky e King sono presenti dei veri e propri miti delle origini.
Dobbiamo chiarire che per i miti delle origini gli storici delle religioni intendono tutti quei racconti mitologici e religiosi che cercano di spiegare perché gli esseri umani il nostro pianeta e l’universo intero presentano determinate caratteristiche e una determinata struttura .
Prenderemo per primo in considerazione il mito delle origini presente nei racconti di Adamsky.
Il contattista americano, nel libro “A bordo di dischi volanti”, sostiene che i Fratelli dello Spazio Ramu e Firkon gli spiegarono che la Terra era inizialmente abitata da coloni provenienti da altri pianeti.
Tra l’altro la Terra fu l’ultimo pianeta di questo sistema solare a diventare abitabile.
Tuttavia a causa di cambiamenti climatici e atmosferici la maggior parte degli abitanti abbandonò la Terra dopo solo poche centinaia di anni.
Quelli che rimasero degenerarono gradualmente e arrivò un tempo in cui si accontentarono di abitare nelle caverne.
Alla fine questi individui si estinsero.
Tuttavia dopo una serie di sconvolgimenti climatici la Terra divenne nuovamente abitabile e i nuovi colonizzatori però erano criminali e gente egoista proveniente da vari pianeti e deportati sulla Terra.
Essi furono ben istruiti sulle condizioni ambientali del nostro pianeta ma non furono forniti di nessun utensile né altro mezzo di sopravvivenza .
In pratica essi dovevano cavarsela da soli dal momento che solo in questo modo potevano conquistare il diritto e la possibilità di essere reinseriti nella società.
Nei secoli successivi gli uomini della Terra furono guidati dai Fratelli dello Spazio cosicché si trasformarono gradualmente impersonalmente .
In tal modo sulla Terra si ebbe una vera e propria età dell’oro che tuttavia non durò per molto tempo .
Infatti gli abitanti della Terra degenerarono di nuovo cosicché si verificarono sconvolgimenti sociali conflitti razziali e quant’altro.
A causa di questi conflitti violentissimi nacquero sul nostro pianeta nazioni e religioni che portarono la divisione e la discordia tra gli abitanti della Terra .
Così nacque il mondo come oggi lo conosciamo .
Oggi finalmente è giunto il momento in cui gli abitanti della Terra possono essere aiutati dai Fratelli dello Spazio a conoscere la vita .
Di conseguenza gli alieni sono qui per aiutarci così come hanno fatto per lungo tempo.
In effetti secondo Adamsky i Fratelli dello Spazio vivono davvero tra i terrestri e ci guidano sia nelle vicende quotidiane sia nelle questioni politiche.
Vediamo ora di formulare alcune considerazioni su questo mito delle origini presente nel messaggio di Adamsky.
La struttura del mito è molto simile a quella delle genesi e in effetti i Fratelli dello Spazio citano occasionalmente la Bibbia.
Dal punto di vista dello storico delle religioni è interessante notare che questo mito sull’origine dell’uomo terrestre mette insieme la prospettiva evoluzionistica della Teosofia e la nozione di caduta e salvezza della tradizione giudea-cristiana .
Dobbiamo dire che la narrazione di Adamsky non è originale sotto nessun aspetto.
Essa è in realtà un insieme di tradizioni mitico religiose messe insieme alfine di tentare di dare un senso alla presenza degli alieni sul nostro pianeta.
Infine la narrazione di Adamsky è senza nessun dubbio ispirata dalla fantascienza non da ultimo per il modo in cui sono descritte le molte meraviglie tecnologiche.
È importante notare che Adamsky aprì la strada a tutta una serie di contattisti.
Passando a un altro contattista George King la cui storia è per molti versi diversa da quella di Adamsky potremmo vedere un esempio di come un esperienza di contatto e altri simili interpretazioni mitologiche si siano sviluppate in un vero e proprio corpus religioso .
Anche nelle dottrine di King è possibile ritrovare un vero e proprio mito delle origini ovvero il mito di Maldek .
Il mito di Adamsky su come l’uomo giunse sulla Terra contiene parecchi elementi religiosi ma le storie di King hanno una prospettiva religiosa più diretta .
Alla base dell’interpretazione che King propone relativamente alle attuali condizioni dell’umanità c’è una lettura mitologica come il pianeta Terra fu inizialmente abitato da uomini e su cosa avvenne durante le prime fasi della storia della nostra razza.
Il mito di King parla di un altro pianeta di questo sistema solare che orbitava tra Marte e Giove centinaia di migliaia di anni or sono .
Questo pianeta chiamato Maldek era più o meno delle stesse dimensioni della Terra.
La civiltà su Maldek secondo King non aveva raggiunto uno stato di vera cultura avanzata ma aveva ottenuto un livello per cui ci si poteva permettere la soddisfazione di un abbondante numero di bisogni .
Era un modo assai meccanizzato e loro si occupavano di svolgere tutti i lavori più umili.
Il popolo di Maldek era in grado di viaggiare nello spazio ma non riuscì mai a raggiungere un livello scientifico tecnologico che potesse permettersi qualcosa in più che brevi spedizioni.
Sfortunatamente il popolo di Maldek divenne gradualmente sempre più egoista e si diede alla ricerca esclusiva del proprio divertimento.
Poi si manifestò una malattia mentale a causa della quale il popolo di Maldek sviluppò in maniera crescente un enorme desiderio di potere e tutto cominciò a peggiorare.
Tutto finì quando gli abitanti di Maldek fecero esplodere una bomba all’idrogeno che distrusse completamente il pianeta e i suoi abitanti.
Di Maldek rimangono solamente detriti sparpagliati alla deriva dello spazio.
King afferma che a causa delle leggi del karma le anime di coloro che furono uccisi su Maldek avevano bisogno di un luogo nuovo nel quale incarnarsi.
per varie ragioni i popoli degli altri pianeti del sistema solare non erano in grado di accogliere la moltitudine delle incarnazioni dello scomparso Maldek ma alla fine esse furono ricevute sulla Terra.
Gli abitanti originari della Terra si trattennero per un certo periodo di tempo, in modo di aiutare quelli di Maldek che gradualmente si incarnavano allo scopo di costituire una civiltà.
Infine gli abitanti originari della terra lasciarono il pianeta e quelli che oggi conosciamo come esseri umani furono lasciati al proprio destino.
Le conseguenze finali furono estremamente gravi e traumatiche .
Infatti la prima cultura a svilupparsi fu quella di Lemuria ma dopo molti anni di progresso la sua popolazione si divise tra i maghi bianchi e maghi neri.
Di conseguenza scoppiò una guerra terribile che distrusse Lemuria a causa di una nuova catastrofe atomica.
Dopo migliaia di anni le anime incarnate sulla Terra diedero luogo ad una nuova civiltà ovvero la civiltà di Atlantide che rappresentò la seconda grande civiltà globale della Terra .
Tuttavia anche Atlantide degnerò e subì il declino etico e morale e ritornò in uno stato primitivo .
A causa di ciò scoppiò un'altra guerra atomica che distrusse completamente il continente di Atlantide .
Tuttavia gli alieni intervennero in maniera decisa e determinata in aiuto degli atlantidei portando in salvo quelli che ad Atlantide mantenevano ancora un po’ di saggezza e di principi etici e morali.
Dobbiamo dire che le aspettative millenariste presenti nella dottrina di King sono evidentemente molto influenzate dalle sue concezioni sul passato.
Secondo King lo scopo dell’uomo deve essere quello di evitare il ripetersi dei cataclismi dei tempi antichi che determinarono la distruzione delle splendide civiltà globali di Atlantide e Lemuria .
A detta di King questo obiettivo può essere raggiunto grazie agli sforzi dello stesso King e dei suoi seguaci.
Dobbiamo dire che il Mito delle origini di King presenta un comprensibile riferimento alla situazione attuale riscontrabile sul nostro pianeta e provvede a dare una spiegazione sui motivi per cui le cose non vanno come dovrebbero sulla Terra.

Ma dobbiamo mettere in evidenza che l’elemento eziologico non è quello più importante dal momento che il Mito e le origini di King comprende anche un elaborata e complessa interpretazione del Mito.
La struttura del Mito comprende anche una concezione della storia datata sulla convinzione che il tempo è caratterizzato da un andamento ciclico.
In pratica secondo King ciò che molto tempo fa hanno sperimentato gli stupidi abitanti di Maldek e più tardi i lemuriani e gli abitanti di Atlantide è in ultima analisi la meta verso cui si sta dirigendo l’altrettanto stupida umanità attuale che rischia fortemente di fare la stessa triste fine degli abitanti di Maldek di quelli di Lemuria e degli abitanti di Atlantide.
Tuttavia grazie all’intervento dei maestri cosmici e di George King possiamo modificare il nostro destino .
Grazie a King il risanamento del pianeta Terra ovvero l’educazione spirituale dell’umanità è in corso e i Maestri Cosmici sono stati ascoltati da almeno un certo numero di persone.
Per dirla in altro modo non è ancora detto che la Terra finirà con una catastrofe cosmica .
A detta di King sta ai suoi abitanti scegliere.
Inoltre il contattista sostiene che il pianeta Terra è in realtà una divinità ed essa ha sofferto abbastanza a lungo a causa della stupidità e in indennità dei suoi abitanti.
A detta del contattista quelli che hanno modellato la propria esistenza secondo le direttive dei “ Principi Cosmici “ quando arriverà il grande “Millennio di Pace” avranno la possibilità di vivere una vita meravigliosa sulla Terra.
Al contrario quelli che non avranno seguito e rispettato i “Principi Cosmici” nasceranno sul mondo più primitivo del nostro sistema solare .
Per King questo è un pianeta senza nome sul quale alcuni abitanti della Terra si reincarneranno per essere rieducati.
Questo pianeta, come spiega il contattista, orbita dietro al Sole seguendo esattamente la stessa traiettoria della Terra, e pertanto non è visibile.
Vogliamo concludere il nostro discorso mettendo in evidenza che questa visione delle cose riflette in qualche modo l’insegnamento della Teosofia sulle varie razze di diverso livello spirituale.
In pratica coloro che non hanno conseguito il risveglio spirituale non vengono totalmente privati della salvezza .
Essi vengono piuttosto educati in modo adeguati alle loro condizioni karmiche.
Prof. Giovanni Pellegrino.

