Il Falco al Salone di Le Bourget del 2009.

 

Il Falco è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR) progettato e costruito dall'azienda italiana Selex ES (oggi Leonardo). L'APR è di tipo “media altitudine, media autonomia” ed stato progettato per scopi di sorveglianza; può trasportare diversi tipi di carico, tra cui vari sensori ad alta risoluzione; non è tuttavia in grado di trasportare armamenti. Il cliente di lancio, il Pakistan, ha chiesto che venisse prodotta una versione del Falco armata: tale versione, denominata Falco Evo, è in sviluppo e sarà in grado di trasportare missili e bombe guidati.

 



Sviluppo.
- Il primo volo del Falco è avvenuto nel dicembre 2003 e nell'ottobre 2004 Galileo Avionica ha completato il processo di omologazione dell'APR. Sono state condotte più di 40 ore di volo di prova presso il Poligono sperimentale e di addestramento interforze del Salto di Quirra, in Sardegna. L'omologazione dei controlli di volo è stata completata nel settembre 2004, la prova dei sistemi di bordo è cominciata all'inizio del 2005 e l'integrazione dei sensori elettro-ottici nel luglio 2005; il radar è stato installato nel 2006.
- Nel gennaio 2007 Galileo Avionica ha completato le prove in fabbrica e ha cominciato la consegna dei primi Falco al cliente di lancio, il Pakistan.
- Nel marzo 2009 è stato annunciato lo sviluppo di una versione modificata dell'APR chiamata Falco Evo. Tra le sue caratteristiche, travi di coda più grandi, apertura alare quasi raddoppiata a 12,5 metri e carico utile aumentato da 70 kg a 100 kg.
- Intanto il Pakistan ha ordinato 5 sistemi, composti da 25 aeromobili Falco, unità di scorta e stazioni di terra. Due dei sistemi sono entrati in servizio nel marzo 2009, altri due sono stati consegnati e l'assemblaggio del quinto è avvenuto in Pakistan.
- Nell'agosto 2009 il Falco ha completato le prove di lancio usando una catapulta pneumatica Robonic MC2555LLR. Il Pakistan ha cominciato la costruzione del Falco presso il Pakistan Aeronautical Complex a Kamra, nel distretto di Attock.
- Nel settembre 2009 è avvenuto il primo volo del Falco con a bordo un radar ad apertura sintetica AESA chiamato PicoSAR.
- SELEX Galileo, diventata poi Selex ES, ha annunciato il 23 luglio 2012 che il Falco Evo ha completato con successo il suo primo volo di 40 minuti nella base aerea di Cheshnegirovo in Bulgaria.
- Nell'agosto 2013 il Falco è stato selezionato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per essere dispiegato nella Repubblica Democratica del Congo per monitorare i movimenti dei gruppi armati nella regione per meglio proteggere i civili.

 



Progetto.
Il sistema Falco è composto da:
- stazione di terra (Ground Control Station, GCS);
- ricevitore dati di terra (Ground Data Terminal, GDT);
- equipaggiamento di supporto di terra (Ground Support Equipment, GSE);
- 4 APR Falco con carico utile indicato dall'utilizzatore.
L'APR Falco è lungo 5,2 metri (17 ft), alto 1,8 metri (6 ft), ha un'apertura alare di 7,3 metri (24 ft) e una velocità massima di 216 km/h (134 mph). L'altitudine massima è di 5 000 metri (16 400 ft) e ha un'autonomia di 14 ore. Insieme al velivolo Selex ES fornisce una serie di sensori, tra i quali la torretta elettro-ottica/infrarossa EOST 46, il radar di sorveglianza multimodale Gabbiano 20 e il radar PicoSAR. Il Falco EVO ha una capacità di carico aumentata a 100 kg e un'autonomia estesa a 18 ore.

 



Storia operativa.
Dopo aver acquistato 24 Falco, l'aeronautica del Pakistan li ha dispiegati nella valle dello Swat. È stato inoltre siglato un accordo tra SELEX Galileo e il Pakistan Aeronautical Complex, una compagnia statale del settore della difesa, per produrre il Falco in Pakistan. Il Pakistan ha optato per il Falco, un APR privo di armamenti, dopo che gli Stati Uniti hanno rifiutato di vendere al Pakistan i loro APR più avanzati per proteggere le loro tecnologie sensibili. Si ritiene che il Falco sia stato usato durante le operazioni del 2009 nella valle dello Swat per localizzare le infrastrutture utilizzate dai rivoltosi. Uno degli APR costruiti in Pakistan è precipitato in una base militare. Il velivolo ha subito solo lievi danni e non ci sono stati feriti.

 

Utilizzatori del Falco e del Falco Evo nel mondo.



Utilizzatori.
Il Falco è l'unico sistema APR tattico sviluppato completamente in Europa ad essere esportato ed utilizzato in operazioni. L'azienda israeliana Elbit Systems ha ordinato a Selex ES il radar Gabbiano per i suoi APR Hermes 450 e Hermes 900 per sorveglianza a lungo raggio su mare e su terra. Il Falco è stato acquistato dai seguenti paesi:

Pakistan - Pakistani Fida'iyye.
Nel gennaio 2007 il Pakistan è diventato il primo cliente estero del Falco.

Libia - Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya.
Nel luglio 2009 è stato siglato un accordo per la vendita del Falco alla Libia.

Giordania - Al-Quwwat al-Jawwiyya al-malikiyya al-Urdunniyya.
Nel novembre 2009 le forze armate giordane hanno stretto un accordo con SELEX Galileo per sviluppare in Giordania tecnologie APR e sensori elettro-ottici basati sul sistema Falco per le forze speciali giordane.

Arabia Saudita - Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa'udiyya
Il 13 luglio 2012 è stato siglato un accordo per la vendita del Falco all'Arabia Saudita. Questo ha portato a più di 50 i velivoli Falco operativi nel mondo.

Turkmenistan - Turkmenistan Air Force
Nel 2011 il Turkmenistan ha acquistato 3 sistemi Falco XN, per un valore di 8,7 milioni di euro.

Nazioni Unite.
Le forze di peacekeeping dell'ONU utilizzano il Falco nella Repubblica Democratica del Congo.



Costruttore: Italia, Leonardo
Data del primo volo: dicembre 2003.
Anni di produzione: 2009–oggi
Utilizzatore principale: Pakistani Fida'iyye
Altri utilizzatori: Organizzazione delle Nazioni Unite
Esemplari: ~ 50
Lunghezza: 5,25 m
Apertura alare: 7,2 m
Altezza: 1,8 m
Peso massimo al decollo: 490 kg.
Armamento: 2 piloni sotto l’ala con capacità di 70 kg.
Motore: 1 a ciclo Otto
Potenza: 48 kW (65 hp)
Velocità massima: 216 km/h
Tangenza: 6.500 m (21.325 ft)

Fonte: https://it.wikipedia.org



 

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.