Lo Sky-X è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR) realizzato dall'azienda italiana Alenia Aeronautica negli anni duemila ed attualmente in fase di sviluppo. Lo Sky-X è un dimostratore tecnologico APR, un aereo concepito senza pilota a bordo, finalizzato alla ricerca nel campo dei velivoli da ricognizione strategica e controllo del territorio, con probabili sviluppi verso il ruolo di Unmanned Combat Air Vehicle (UCAV), ovvero la versione da combattimento armata a fini bellici.

 

 

Nel caso specifico dello Sky-X è governato da un sofisticato computer di bordo che ha il compito di pilotare il velivolo in modalità semiautomatica, con un pilota che lo controlla in remoto tramite una Stazione di controllo a terra nelle fasi più importanti della missione o che comunque lo assiste in caso di anomalie, ma recentemente è stato collaudato in una missione in modalità automatica e solo supervisionato nelle sue funzioni.

Descrizione tecnica.
Lo Sky-X è disegnato per avere una bassa osservabilità radar. Le ali sono a freccia e l'impennaggio di coda ha una configurazione a V. Il motore, un turbogetto Snecma Microturbo TRI60-268 prodotto dal gruppo francese Safran, è collocato sulla parte superiore della fusoliera tra la V dell'impennaggio di coda.

Campagne voli.
Lo Sky-X ha effettuato il suo primo volo il 29 maggio 2005, nello spazio aereo militare di Vidsel, in Svezia, nei pressi del Circolo polare artico, e successivamente, dopo l'ottenimento dei permessi necessari dall'Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), prosegue la sperimentazione in territorio italiano. Nella recente campagna voli del 2008, ha completato con successo una simulazione di rifornimento in volo con un Alenia C-27J Spartan nello spazio aereo dell'aeroporto di Amendola, in provincia di Foggia. Il computer ha infatti pilotato l'aereo fino alla corretta distanza di rifornimento rispetto al C-27J per la durata di un reale rifornimento.

Fonte: http://it.wikipedia.org

 

 

Lo Sky-X, il dimostratore tecnologico per un velivolo senza pilota interamente sviluppato da Alenia Aeronautica (una società di Finmeccanica), ha effettuato nei giorni scorsi il suo primo volo in modalità totalmente automatica (Atol, Automatic Take Off & Landing), dalla base di Vidsel in Svezia, nei pressi del circolo polare artico. Decollato dalla base svedese con buone condizioni meteo, il velivolo, nel corso del suo 15° volo, ha eseguito senza la guida diretta da parte della stazione di terra, la rotta definita nel piano di volo, nonostante un forte vento in quota, atterrando con estrema precisione mezz’ora dopo il decollo.

Lo Sky-X ha poi effettuato un secondo volo Atol con l’obiettivo di verificare il comportamento di tutte le modalità autopilota, incluso il controllo della spinta del motore (autothrottle). Infine, un terzo volo Atol ha visto lo Sky-X eseguire una navigazione con circuito stretto, una virata a elevato fattore di carico ed un avvicinamento per un ‘go-around’ con passaggio sulla pista a bassa quota, per concludere con un perfetto atterraggio. Le prossime attività di volo dello Sky-X sono pianificate per fine 2006 ad Amendola, in Italia.

“Questo importante risultato, - ha commentato Giovanni Bertolone, amministratore delegato di Alenia Aeronautica - peraltro a fronte di un eccellente comportamento in volo della macchina, è la testimonianza dell’impegno e del lavoro portato avanti da Alenia Aeronautica in un settore, quello dei velivoli senza pilota, che sarà uno degli elementi chiave dello sviluppo dell’industria aeronautica nei prossimi anni. Settore che vede già Alenia Aeronautica tra i protagonisti in Europa con la partecipazione al nEUROn, il primo dimostratore tecnologico ‘full scale’ europeo di velivolo non pilotato da supporto tattico”.

Lo Sky-X è un velivolo senza pilota (Uav, Unmanned Aerial Vehicle) concepito per sperimentare una vasta gamma di missioni civili e di sicurezza, in particolare compiti di osservazione, sorveglianza e ricognizione strategica del territorio. Il velivolo ha volato la prima volta il 29 maggio del 2005 presso la base di Vidsel in Svezia, sperimentando le componenti principali del sistema e in particolare le caratteristiche di volo. Con questo primo volo Alenia Aeronautica ha stabilito a suo tempo il primato continentale nei velivoli senza pilota: il dimostratore tecnologico è stato infatti il primo Uav nella categoria oltre i 1.000 kg ad effettuare con successo il primo volo in Europa.

Ad oggi il dimostratore dello Sky-X ha effettuato 17 voli ed è impegnato in una intensa campagna sperimentale per espandere l’inviluppo di volo e sperimentare nuove tecnologie. Lo Sky-X, completato negli stabilimenti di Caselle (Torino) in meno di 18 mesi dalla sua definizione iniziale, consente ad Alenia Aeronautica di sperimentare tecnologie all’avanguardia nel panorama internazionale dell’industria aeronautica.

Il velivolo è stato sviluppato dai centri di ingegneria di Alenia Aeronautica (progetto strutturale e realizzazione dell’ala a Pomigliano d’Arco-Napoli, sviluppo globale del velivolo, della sua stazione di controllo a terra e assemblaggio finale a Torino), con il supporto di altre aziende come Quadrics, del gruppo Alenia Aeronautica, Moreggia, Magnaghi Aeronautica, OMA, Oma Sud, Secondo Mona, Tema eTeseo.

Con una lunghezza di circa sette metri e un’apertura alare di quasi sei metri, lo Sky-X può trasportare un carico utile tecnologico di circa 200 Kg, con un peso massimo al decollo di 1.200 Kg. L’aereo ha una velocità massima di 350 nodi, una velocità di crociera di 260 nodi e può raggiungere 25.000 piedi di quota, manovrando ad alti fattori di carico (5 g). Lo Sky-X è dotato di un motore Microturbo TRI60-268 del gruppo Safran.

La configurazione esterna dello Sky-X presenta alcune caratteristiche tipiche dei velivoli a bassa osservabilità radar. Grazie alla costruzione modulare, lo Sky-X ha un’intrinseca capacità di sviluppo verso configurazioni sperimentali più evolute e con sistemi di bordo più avanzati. Sono inoltre allo studio una configurazione senza impennaggi di coda e un’altra dedicata alla sorveglianza del territorio, con elevata autonomia operativa. La Stazione di Controllo a Terra (Ground Control Station, Gcs), che include il sistema di comunicazione dati con il velivolo, è stata completamente progettata e realizzata da Alenia Aeronautica nello stabilimento di Caselle, mentre il computer di missione di bordo (On Board Mission Computer) è realizzato da Quadrics.

Gli studi e le realizzazioni di Alenia Aeronautica aprono nuovi orizzonti all’industria, alle università e ai centri di ricerca italiani nel settore dei velivoli unmanned di terza generazione: lo Sky-X si presenta come una piattaforma volante per maturare le esperienze realizzate in varie iniziative di ricerca nazionali ed europee. La flessibilità e la versatilità del progetto ridurranno peraltro i rischi di sviluppo ed aumenteranno il livello di affidabilità offrendo vantaggi in termini di costi e di ampiezza di sperimentazione, sia nel campo civile sia nei ruoli militari dei futuri Ucav.

Fonte: Alenia Aeronautica
Link: http://www.paginedidifesa.it

 

Lo Sky-Y è una piattaforma non pilotata UAV, prodotta da Alenia Aeronautica e appartenente alla classe MALE (Medium Altitude Long Endurance). Lo Sky-Y è in grado di svolgere sia missioni civili che militari, ed è stato progettato per testare tutte le tecnologie critiche quali possono essere la propulsione, i sensori da sorveglianza e ricognizione, datalink e tutti i sistemi di trattamento dei dati per velivoli non pilotati MALE.

Tecnica.
Lo Sky-Y è un velivolo realizzato in materiali compositi, ad ala bassa, dotato di carrello fisso e propulsione in configurazione spingente, comandato in remoto da un pilota presente in una Ground Station e dalla quale ha il pieno controllo e monitoraggio dei vari sistemi. La fusoliera, nella parte anteriore, alloggia i sistemi di navigazione ed i sensori di sorveglianza, mentre nella parte posteriore è presente il motore a Ciclo Diesel (JTD della FIAT opportunamente modificato per il volo in quota), per minimizzare i consumi e contenere i costi operativi. Al motore è collegata un'elica spingente. L'ala, realizzata in compositi, è montata bassa ed a sbalzo ed è collegata posteriormente ad un impennaggio a doppio piano verticale di coda. Il carrello d'atterraggio è di tipo triciclo anteriore fisso.

Missioni.
Lo Sky-Y è il primo UAV di classe MALE a completare una serie di missioni di sorveglianza utilizzando un sensore elettro-ottico, a trasmettere i dati a terra tramite un sistema satellitare e a compiere le missioni in qualunque condizione meteorologica. L'aereo ha fino adesso completato positivamente la prima serie di missioni, iniziata nel 2007 e condotta nello spazio aereo delle forze armate svedesi di Vidsel, proseguita con successo nel 2009 in Italia. Nel corso delle prove lo Sky-Y si è spinto fino a 125 km di distanza dalla stazione di controllo a terra, inoltre sono state eseguite le seguenti verifiche:
* Decollo e atterraggio automatico;
* Funzionalità di ricerca, identificazione e sorveglianza di bersagli a terra palesi e nascosti;
* Volo e atterraggio notturno;
* Capacità real time di ricezione, trattamento e gestione immagini;
* Prestazioni sistema datalink.

Fonte: http://it.wikipedia.org

 

 

Lo Sky-Y di Alenia Aeronautica, società Finmeccanica, è il primo velivolo senza pilota europeo di classe Male (Medium altitude long endurance) a completare una serie di missioni di sorveglianza del territorio utilizzando un sensore elettro-ottico di produzione europea, a trasmettere i dati a terra con sistema satellitare e a svolgere la missione in ogni condizione meteo. Si è infatti recentemente conclusa con successo, presso la base-poligono di Vidsel, in Svezia, una nuova, importante fase di sperimentazione finalizzata a testare il sistema di missione del velivolo non pilotato Sky-Y.

Lo Sky-Y, sviluppato specificatamente come dimostratore di tecnologie innovative per velivoli senza pilota di classe Male, ha effettuato sei voli nel corso dei quali sono stati provati per la prima volta: il sensore elettro-ottico Eost-45 di Selex Galileo, altra società Finmeccanica; il mission computer sviluppato da Quadrics, società controllata da Alenia Aeronautica; un nuovo datalink utilizzato per controllare il sensore a distanza e per l’invio a terra delle immagini, nonché le nuove funzionalità della stazione di controllo a terra (Tactical control station), sviluppata da Alenia Aeronautica, completa di Remote sensor operator station.

 

 

“La valutazione complessiva della campagna è entusiasmante - ha sottolineato Nazario Cauceglia, chief technical officer di Alenia Aeronautica - questi test, vere e proprie missioni di sorveglianza del territorio, hanno dimostrato le effettive capacità di integrazione della piattaforma con i nuovi equipaggiamenti e funzionalità e la grande affidabilità e flessibilità d’impiego dello Sky-Y, con prestazioni e un potenziale operativo che hanno superato di gran lunga le nostre aspettative”.

Nel corso delle prove, durante le quali lo Sky-Y si è spinto fino a oltre 125 km di distanza dalla stazione di controllo a terra, sono state compiute verifiche di decollo e atterraggio automatico; delle funzionalità di ricerca, identificazione e sorveglianza di bersagli a terra (palesi, nascosti, caldi, in movimento); di volo e atterraggio notturno; delle capacità real time di ricezione e gestione di immagini e di distribuzione a diversi destinatari in rete, con invio di immagini video e infrarosse alla centrale operativa della Protezione Civile del Piemonte (tramite il collegamento satellitare sviluppato da Telespazio, società Finmeccanica-Thales) e infine, delle prestazioni del sistema datalink.

Fonte: http://www.paginedidifesa.it

 

 

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