Guardando serie televisive come "Falling Skies" di Spielberg si notano strane anomalie relative allo svolgimento della storia rispetto alla strategia militare. Non soltanto potete constatare che gli umani si piazzino in una scuola mettendo sentinelle all'esterno (cosi' le pattuglie volanti ed eventuali satelliti spia degli extraterrestri li individuano subito) quando qualsiasi idiota tenterebbe di trovare salvezza negli spazi sotterranei come le fognature (a cui magari collegare con qualche scavo delle cantine vaste ed abitabili).

Nelle scelte degli armamenti gli sceneggiatori non brillano certo di fantasia, si vedono usare mitragliatori contro nemici cosmici un po' corazzati quando le granate o gli esplosivi possono essere collegati a trappole fatte con cavo di metallo per essere lanciate ed attaccarsi all'avversario in modo inestricabile. Un qualsiasi esercito muta in continuazione adattandosi al nemico, ma non sempre nei film di fantascienza.

In una storia piu' credibile e studiata di fantascienza la fanteria nemica aliena di "Falling Skies" oppure di "La Battaglia Di Los Angeles" sarebbe vulnerabile soprattutto ai missili spalleggiabili anticarro degli eserciti terrestri.

 

 

Queste armi sono molto versatili, soprattutto nelle imboscate, e possono infliggere gravi danni restando abbastanza lontani dall'avversario extraterrestre, cosi' da consentire forse la fuga. Sulla Terra ci sono decine di migliaia di queste armi sparse nei vari continenti, e possono essere modificate per rimuovere comandi elettrici e guide elettroniche in caso esse non funzionino piu'.

 

 

Qui sotto potete vedere il missile anticarro Rpg-2 che i sovietici costruivano con facilita', si tratta di una classe di armamenti che puo' essere realizzata in grandi quantita' riutilizzando rottami ferrosi e materiali di facile reperibilita', adattandosi ai mutamenti tattici e migliorandola di continuo. Alcune forze armate tengono i loro Rpg-2 come se fossero oro, perche' pare che funzionerebbero anche dopo un impulso elettromagnetico EMP dovuto ad un conflitto nucleare.

 

 

Missili spalleggiabili sono di facile costruzione perfino in fabbriche improvvisate in caverne o sotto le macerie dopo un bombardamento, come hanno fatto i tedeschi durante la seconda guerra mondiale. L'effetto di queste armi puo' essere moltiplicato all'inverosimile se oltre ai danni dell'esplosione della testata del missile si pensa di fargli emettere schegge efficacemente taglienti dopo che hanno colpito, la precisione puo' non essere molto importante se un'intera area puo' essere saturata da fuoco, onda d'urto ed una nuvola di detriti di metallo acuminato ad alta velocita'. Un'impugnatura superiore a meta' della lunghezza facilita il trasporto del missile fino alla zona ove verra' impiegato.

 

 

In altri film di fantascienza vediamo che gli extraterrestri sarebbero protetti da un campo di forza, se esso avvolgesse sempre gli alieni probabilmente potrebbe danneggiare i corpi nemici per l'elettromagnetismo ambientale, e quindi prima o poi dovrebbero spegnerlo riparandosi in zone sicure, oppure quando non si sentono in pericolo. E' difficile che cosi' tanta energia sia salutare.

 

 

Come si supera questo problema dello schermo da fantascienza? Una testata di un missile spalleggiabile autocostruito potrebbe emettere non proiettili cinetici che innescherebbero la reazione del campo di forza protettivo, ma del semplice gas tossico che satura un ambiente avvelenando gli avversari. Magari inizialmente si andrebbe per tentativi, ma alla fine la sostanza giusta verrebbe individuata. La prima da provare e' il cloro (se fosse evidente che gli extraterrestri respirano nella nostra atmosfera), legato con l'ossigeno e' tossico per quasi tutte le forme viventi della Terra.

 

 

Cosa fare se il campo di forza sembra costruito anche per fermare anche i gas ed i nostri missili spalleggiabili a testata gassosa sembrano inefficaci contro degli esseri che fosse chiaro che comunque respirano nella nostra atmosfera? Ripetuti attacchi con il gas costringerebbe i nemici a tenere attivi i campi di protezione per lungo tempo, e forse la sovraesposizione all'energia non sarebbe salutare per l'organismo o per la struttura atomica degli invasori, facendoli ammalare o morire per l'eccesso di energia assorbita. In alternativa si puo' tentare di realizzare esplosioni combinate a gas che sviluppino una forte carica elettromagnetica in poco spazio, cosi' che per induzione irradierebbero i corpi degli extraterrestri scavalcando la barriera energetica, oppure distorcerebbero la forma dello scudo fino a fargli tagliare i tessuti dei corpi dei bersagli. Una intensa ionizzazione dell'atmosfera dentro lo scudo alieno individuale, dovuta ad un impulso esterno che produce induzione, cambierebbe i legami chimici ed il comportamento negli organismi, tramutando un sistema di difesa in una sorta di insostenibile camera asfissiante.

 

 

Questo articolo vuole essere SOLO una critica alla fantascienza che, quando inventa strategie per condurre una storia, sembra spesso incapace di immedesimarsi in vere tattiche militari. Forse questo mio testo aiutera' qualcuno ad inventarsi l'ennesimo racconto di fantasia, ma uno sfogo ci voleva veramente! Magari certi sceneggiatori sono pure super pagati...


D.D. ,Ansu.

 


 

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