Il comune di Serrone in Ciociaria è pronto per diventare una nuova Canneto di Caronia? Tutti ricorderanno che Canneto è una frazione del comune di Caronia, in provincia di Messina, dove ormai da anni si verificano stranissimi “incidenti” (definiamoli così) nelle abitazioni della popolazione ormai gli esasperata e terrorizzata.

Sono stati registrati misteriosi incendi di elettrodomestici scollegati da qualsiasi presa di corrente oppure di mobilia o altre suppellettili. Si è parlato anche di avvistamenti di oggetti volanti non identificati nel cielo soprastante il paesino o nelle acque antistanti al costa siciliana. Nonostante indagini anche governative non si riusciti a venire a capo della incredibile vicenda finché nella scorsa primavera gli organi di informazione hanno dato notizia dell’arresto di due piromani (o presunti tali) che sarebbero i responsabili dei “misteriosi” incendi. Ma è davvero questa la soluzione dei misteri di Canneto di Caronia? Secondo diversi abitanti del posto e vari ricercatori del mistero si tratta dei classici capri espiatori, giusto per tranquillizzare l’opinione pubblica. Qualunque sia la verità relativamente alla località siciliana, ore sembra che qualcosa di simile si sia verificato anche nel paesino montano di Serrone in provincia di Frosinone. A darne notizia lo scorso 8 dicembre il quotidiano “La Provincia”, con un articolo a mezza pagina di Giancarlo Flavi. In breve, prima si è scatenato un misterioso un incendio in un appartamento al piano superiore di una palazzina, poi qualcosa di assolutamente inquietante si è verificato nel noto ristorante di Serrone, “La Ciociara”. Il quale si trova al pian terreno della medesima palazzina. Stando a quanto riportato nell’articolo di Flavi, nella mattinata di venerdì 4 dicembre, i proprietari del locale avrebbero trovato in frantumi tutti bicchieri, circa 600, ed altrettanti piatti, già preparati sui tavoli per un banchetto.

Qualcuno ha ipotizzato “il manifestarsi di un fenomeno di alterazione di energia o l’esistenza di un campo magnetico che sarebbe all’origine delle fiamme della distruzione dei bicchieri” ha scritto Giancarlo Flavi. Tanto che sono stati chiamati i tecnici dell’Enel per svolgere dei controlli. Sembra, stando almeno a quanto riportato nell’articolo de “La Provincia” che i tecnici abbiano sigillato i contattori e svolto i dovuti controlli senza però rilevare guasti o registrare alcunché di anomalo. “Quale che sia la causa, un dato è certo” ha spiegato Flavi “Quando i tecnici dell’Enel hanno riattivato il contattore il fenomeno energetico è tornato a manifestarsi e all’interno del locale è saltato di nuovo tutto”.

Allo stato attuale, quindi, non si sa con precisione che cosa sia davvero accaduto. Aldilà delle ipotesi, addirittura, della presenza di entità maligne soprannaturali, si spera che non si verifichino più fenomeni di alcun tipo, visto che hanno già creato diversi disagi e danni economici ai proprietari.

LA REDAZIONE DE “ILPUNTOSULMISTERO”.

Fonte: http://www.ilpuntosulmistero.it

 

L’articolo apparso su “La Provincia”, in zona Frosinone, di martedì 8 dicembre 2015.

 

 

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