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Sei diverse localita' degli Urali, nei pressi di Chelyabinsk, il 15 febbraio 2013 hanno subito una pioggia di detriti per una meteora che e' esplosa in aria con una potenza 30 volte maggiore del bombardamento di Hiroshima nel 1945:
http://terrarealtime.blogspot.it
Passato lo sbigottimento iniziale si puo' cominciare a tirare le somme circa diversi interrogativi e misteri.

 

 

Se la meteora si fosse schiantata al suolo avrebbe scaricato un'enorme energia distruttiva nel terreno, uccidendo tante persone. Nella zona e' presente una base per ricerche nucleari della Guerra Fredda (Chelyabinsk-70):
http://www.globalsecurity.org

 

 

E' pero' il mondo ecologista ad indicare che livello di danno sarebbe potuto prodursi con un suo comunicato:
http://www.corriere.it
Greenpeace Russia accusa il governo di Mosca di aver sottostimato i rischi dell'esplosione del meteorite, che è avvenuta vicino al complesso nucleare di Mayak. La zona in cui si è verificata l'esplosione è a 100 km dal sito di stoccaggio e smaltimento in cui si trovano decine di tonnellate di plutonio trattato per la produzione di armi. Nella regione di Chelyabinsk si trova anche l'impianto per lo smaltimento di armi chimiche di Shchuchye, che contiene circa 6 mila tonnellate di agenti nervini tra cui sarin e VX.

 

 

Se il corpo celeste avesse potuto spostarsi di ulteriori chilometri ed impattare al suolo e' probabile che si sarebbe verificata una contaminazione ambientale grave, forse di portata mondiale. Per fortuna il bolide e' esploso in aria, oppure e' stato fatto esplodere con un attacco dei militari:
http://terrarealtime.blogspot.it
Nessuno conosce il vero livello di capacita' tecnologica russa nel campo delle armi stratosferiche, oppure nell'intercettazione ed inseguimento di bersagli che entrino nell'atmosfera, e nessuno puo' biasimare il governo russo se avesse eventualmente preferito distruggere la meteora con un missile nucleare piuttosto che rischiare lo scoperchiamento di un deposito con 6.000 tonnellate di gas nervino (che sarebbe ricaduto nei vari continenti)...

 

 

Le illazioni si sprecano ed e' molto strano che, nella vastita del globo terrestre, una meteora gigantesca vada a cadere proprio dove puo' provocare il massimo danno possibile. A Mosca i politici potrebbero avere dei sospetti strani e c'e' perfino un politico ultranazionalista che accusa gli americani di essere i mandanti di un attacco che, se riuscito, avrebbe provocato danni e morte anche negli stessi Usa ed attirato una rappresaglia nucleare russa. Le varie ipotesi che circolano non tengono in alcun conto che ne' Usa ne' Cina ne' altri avrebbero dovuto rallegrarsi di una devastante pioggia di gas nervino globale. Ovviamente, se una mente diabolica viene immaginata stare dietro la "strana coincidenza" del meteorite in grado di provocare una contaminazione mondiale (che sembra diretto proprio nel punto giusto) non potevano mancare le congetture che tirano in ballo gli extraterrestri.

 

 

Pare infatti che gli ufo stessero osservando la zona della caduta meteorica gia' giorni prima dell'evento:
http://olivieromannucci.blogspot.it
e che dopo il disastro stia ancora volando qualcosa di strano:
http://olivieromannucci.blogspot.it
Potrebbe trattarsi di droni spia? Il disastro di Chelyabinsk e' stato organizzato dal governo russo per favorire la vendita della sua tecnologia spaziale al mondo attraverso la costruzione di uno scudo mondiale anti-meteoriti, ed il finto bolide conteneva una piccola superbomba che gli avrebbe evitato di distruggere i depositi sotterranei? Gli alieni volevano far vedere al governo russo che possono metterli in ginocchio se proseguono nel cercare di rivelare al mondo l'esistenza degli ufo, oppure nel cercare di collocare sistemi nucleare di intercettazione in orbita? Queste illazioni ci faranno compagnia per i mesi a venire. Certo, se avessero qualcosa di vero, vedremmo presto un enorme sforzo per decentrare depositi tossici nei vari paesi, cosi' da vanificare o diminuire i danni provocati da eventuali "meteore casualmente devastanti", ma rimangono le metropoli e le centrali nucleari come potenziali bersagli. Cosa sta' veramente accadendo? Quali alleati possono dare una mano in una eventuale sfida cosi' immane?

Titanium - ReteDream Anti-Evil-Control

 


 

 

 

 

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