Giovanni Pellegrino ed Ermelinda Calabria hanno pubblicato il nuovo libro "Il Mistero Degli Ufo", la prefazione e' scritta da Antonio Scarano, il Presidente dell'Associazione Nazionale Studi Ufo (A.N.S.U.).

 

 

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Giovanni Pellegrino ha collaborato con la Cattedra di Storia delle Religioni dell'Università Popolare di Salerno ed è stato docente di Storia delle Religioni e Sociologia dell'Università Popolare di Napoli. Ha conseguito 6 lauree ed è autore di 15 libri tra cui 8 pubblicati con l'Edisud. Inoltre, ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive su emittenti locali e ha pubblicato numerosi studi su giornali riviste e Internet.

Ermelinda Calabria è docente di educazione musicale presso la Scuola Media Poseidonia di Salerno ed è autrice di articoli di storia sulla stampa locale. Inoltre, ha pubblicato un articolo sulla stampa nazionale.

 

 

Contenuti del libro: Prefazione. Alcune riflessioni sui rapimenti alieni (abductions); Gli elementi della dimensione religiosa presenti nella fenomelogia ufologica; Il Concetto di Alieno nell'Ufologia Religiosa;Il mistero del triangolo delle Bermude; Ipotesi sul rapporto tra ufo e universi paralleli; Ipotesi sull'origine degli UFO; L'Ufologia religiosa nel Movimento New Age; Considerazioni di carattere generale sulle religioni ufologiche; Considerazioni su alcuni elementi della fenomenologia ufologica; Elementi della dimensione religiosa e metafisica;Il Movimento Raeliano: un esempio di religione ufologica; Alcune riflessioni sulla teoria del superspettro di John Keel; La morfologia dell' entità che guidano gli UFO; Alcune riflessioni sui cerchi nel grano. 

 

 

PREFAZIONE di Antonio Scarano (Ansu).

Non conoscevo ancora il Prof. Giovanni Pellegrino fin quando alla fine di agosto 2018 ricevetti una sua telefonata, dove mi chiedeva gentilmente se era possibile far pubblicare alcuni suoi articoli nel nostro sito web ( www.ansuitalia.it ). Risposi che non vi era alcun problema e che ce li poteva spedire tranquillamente quando voleva. Da quel giorno iniziò così una nostra collaborazione professionale , informandomi che stava scrivendo un altro suo libro e se  ero  disposto  a   scrivere   una   prefazione di questo libro intitolato "Il Mistero Degli Ufo", considerando la sua richiesta un motivo di orgoglio per questa sua testimonianza. In questo suo nuovo lavoro de “Il Mistero Degli Ufo” l’autore si occupa di uno dei più grossi enigmi che tengono in sospeso il mondo contemporaneo : la presenza nei nostri cieli, e talvolta anche atterraggi al suolo del nostro pianeta, di alcuni oggetti che senza esitazione siano portati a descrivere come “macchine”, la cui origine e la cui natura rimangono ancora avvolte nel più impenetrabile “MISTERO”. E’ ovvio che faccio riferimento agli ufo o, per usare un termine anglosassone, più strettamente scientifico: "Unidentified Flayng  Objects“ o Oggetti Volanti Non Identificati. Il Fenomeno degli UFO negli ultimi venti anni ha cominciato a godere di una certa credibilità, nonostante ci siano ancora centinaia di migliaia di persone che sorridono o si stringono nelle spalle, deridendo tale fenomeno. Da molti anni è accresciuto l’interesse degli scienziati, degli astronomi, e pure quello del Vaticano, dei piloti dell’Aeronautica Militare e civile, per non dimenticare i giornalisti, e tutti concordavano che gli avvistamenti dei “dischi” non erano e non sono mai state, causa di allucinazioni di massa, o del pianeta Venere, fulmini globulari, Satelliti artificiali o palloni sonda come fecero credere alla stampa e al mondo intero nel luglio 1947, come dichiararono i militari dell’USAF statunitensi del crash ufo di Roswell. Molti cominciarono a pensare che “il problema degli UFO” come viene illustrato dall’autore in questo libro, sia divenuta una questione molto seria tanto da attirare l’attenzione di alcuni governi che con le loro molteplici e caritatevoli spiegazioni scritte da “questi”, tali spiegazioni cominciarono a dimostrarsi non veritiere al grande pubblico. Nonostante ci siano milioni di persone, sul nostro pianeta, che ammettono la realtà degli “Oggetti Volanti Non Identificati”, ed accettano che questi oggetti possano atterrare e che ne scendano esseri dall’aspetto umanoide. Vi sono però anche altrettante persone che si rifiutano di credere nell’esistenza del fenomeno stesso negando l’evidenza dei fatti. Senza dubbio, si tratta di un assurdo blocco psicologico, poiché accettando l’ipotesi dell’esistenza di veicoli sconosciuti nella nostra atmosfera equivale a riconoscere implicitamente la presenza dei loro probabili occupanti e la possibilità che tali veicoli possano atterrare sul nostro pianeta. Questo però non basta a dissipare l’intrigante mistero che si è venuto a creare attorno a questi oggetti e lo si deve indubbiamente a tutto ciò che è stato scritto in questi 72 anni dal 1947 data del primo avvistamento ufficialmente segnalato, dando inizio alla saga dei “dischi volanti”, più conosciuti come “UFO” da cui è nata l’ufologia, scienza nuovissima nata dalla ricerca di studiosi appassionati e instancabilmente testimoniata da continui avvistamenti. Lo studio dell’ufologia da parte di ricercatori e studiosi molto attenti e scrupolosi ha fatto si che con le loro ricerche fossero portati a scrivere non pochi libri sugli ufo, facendo accrescere la conoscenza al pubblico italiano. La suddetta materia non riguarda solo gli “Oggetti Volanti ed i suoi occupanti di qualunque aspetto siano umanoide o no” ma si contorna di scoperte che ci riportano indietro nel tempo, con testimonianze ritrovate in millenari papiri egizi, o in antiche monete romane, in splendide raffigurazioni precolombiane o in remotissime incisioni rupestri che si perdono nella notte dei tempi. Questa nuova disciplina ha preso il nome di ”clipeologia” (io preferisco “materia”) che solo recentemente ha acquistato una propria e ben precisa fisionomia, bisogna anche dire che per alcuni studiosi la clipeologia è considerata una pseudoscienza e le sue affermazioni non hanno valore scientifico (personalmente non la penso così), per cui non sono d’accordo, poiché ognuno ha i suoi punti di vista, che vanno rispettati. Ma riprendiamo la confusa panoramica degli “ufo”. Esaminando a fondo la questione e dopo attente riflessioni dalle notizie riportate da films, documentari trasmessi dalle TV, le uscite in edicola di riviste di settore e in libreria una più crescente divulgazione di libri di ufologia, da questo moltissime persone si sono avvicinate e appassionate al fenomeno ufo tanto da cominciare a chiedersi e porsi delle domande tipo: chi sono e cosa sono – da dove vengono – perché ci spiano – perché non si fanno vedere – perché non atterrano – e molte altre domande. Per poter dare una risposta a tutte non basterebbero le pagine di questo libro. C’era un valido motivo perché quelle domande restavano con metà risposta, che venivano rivolte agli esperti di ufologia, perché dagli 40 del secolo scorso in poi i governi delle grandi potenze mondiali quali: Usa, Russia, Cina, Inghilterra, Israele e Francia, ritenevano che tutta la documentazione in loro possesso inerente agli avvistamenti ufo, non sarebbe stata importante per l’opinione pubblica mondiale. Tali potenze ritenevano che tutte quelle informazioni erano e sono ancora oggi di vitale importanza, alla difesa e alla sicurezza nazionale. Dato l’incrementarsi degli avvistamenti e le scarse risposte da parte degli enti governativi negli USA fu varata una legge nel 1976, sulla libertà di informazione denominata “Freedom of Information Act” conosciuta con la sigla “FOIA” che diede adito all’accesso a documentazioni in possesso degli enti pubblici governativi americani riguardanti i rapporti sugli ufo. Nel crescendo degli anni il fenomeno ufo, è sempre più divenuto oggetto di discussione e di dibattito, durante i quali nel tempo sono emersi altri fenomeni in correlazione alla presenza di Ufo. Nel 1990 anche in Italia gli ufo hanno finalmente preso la giusta direzione e importanza, come fenomeno sconosciuto, ma reale. Per il forte interesse suscitato per gli ufo, nacquero nuove associazioni ufologiche, oltre a quelle già esistenti nel nostro paese, proponendosi allo studio e alla divulgazione in stretta collaborazione tra loro. Di ufo e dei suoi occupanti se ne cominciò a parlare anche nelle nostre TV Nazionali e dopo anche in TV private. Con l’avvento  di Internet praticamente gli ufo sono entrati nelle case degli Italiani e la gente è ancora più informata e partecipe alla divulgazione dello stesso fenomeno contattando via Internet, le diverse associazioni indipendenti di settore per uno scambio di informazioni, foto, filmati ed altro ancora. Grazie ad Internet in rete oltre a notizie sugli ufo cominciarono a diffondersi notizie di altri fenomeni starni con foto di strani disegni apparsi all’interno di campi di grano in tutto il mondo ed in particolare in varie zone dell’Inghilterra, conosciuti come “cerchi nel grano”.  Anche per questo nuovo fenomeno, come per gli ufo, c’era chi ipotizzava, che fossero di matrice extraterrestre, e molti invece che escludevano a priori tale ipotesi, attribuendo l’origine dei disegni a eventi naturali o di qualche scherzo da parte di buontemponi. Dopo qualche tempo che ricercatori e scienziati dibattevano sul fenomeno, improvvisamente apparve su tutti i notiziari della maggiori TV che il mistero dei discussi cerchi nel grano era stato risolto, che non erano di matrice extraterrestre bensì di origine terrestre. Infatti fu mostrato davanti a delle telecamere che gli autori dei cerchi nel grano erano due simpatici e allegri pensionati Doug&Dave che, armati di bastoni, tavole e funi, la notte si divertivano a girovagare per i campi di grano della loro contea nel sud dell’Inghilterra, vista la massacrante fatica a cui erano sottoposti, nel 1991, a fine estate, si sono messi ufficialmente a riposo. Dopo alcuni anni uno dei due Dave morì nel 1996. A questo punto tutti pensavano che fosse finita e con l’abbandono dei due pensionati il mistero fosse risolto, invece il fenomeno aumentò in qualità e quantità in maniera davvero impressionante, in varie parti del mondo. Le domande rimaste ora sono: chi ha realizzato quei disegni? Sono di origine extraterrestre ? Anche per questo fenomeno non si è arrivati a conclusioni concrete, il mistero rimane, come rimane per la domanda del perché gli ufo non si fanno vedere, e se fosse il genere umano non ancora pronto ? In questo libro troveremo una risposta? Fu ipotizzato da ricercatori scientifici che i disegni nel grano, vista la varietà dei molti disegni, si tratti di una forma di contatto o messaggi per gli abitanti della Terra, (a prescindere dallo scherzo dei due pensionati) realizzati veramente da extraterrestri. In questo contesto parlare dei messaggi alieni, ci porta ad interessarci di un argomento dell’ufologia molto discusso, ossia ”le abductions o rapimenti alieni“. In tutto il mondo ci sono persone di qualsiasi ceto sociale ed età, che vengono prelevate contro la loro volontà da creature umanoidi. In gergo queste persone sono conosciute come “rapiti” è  alquanto inquietante, e per capirla bisognerebbe ascoltare i racconti di queste persone che sono state portate a bordo dei dischi e sottoposte a dolorosi esami medici. Dopo quell’esperienza il fisico e la mente di quelle persone rimane sconvolta come il loro quotidiano vivere e questo li spaventa a tal punto che si rifiutano di raccontare la loro esperienza. Alcuni  si sono fatti convincere ad accettare di sottoporsi ad “ipnosi regressiva” affinchè vengano liberati da tale situazione. Ci sono delle persone nel mondo che sono ancora terrorizzate dai rapimenti da parte di questi umanoidi, alieni, e che dovrebbero prendere esempio da chi ha deciso di liberarsi da quella condizione e rivolgersi come hanno fatto loro ad associazioni serie per essere aiutate e che abbiano nel loro staff persone qualificate che conoscono il problema del rapimento. Una volta mi fu chiesto perché gli ufo vengono sulla Terra. Tale risposta la si potrebbe in parte conoscere da quanto scritto precedentemente. Questo libro del Prof. Giovanni Pellegrino peraltro, non è solamente una raccolta di semplice cronaca esposta con scrupolo e competenza. Sfogliando le pagine di questo volume l’autore ci offre una soddisfacente selezione di articoli fra i più sconcertanti e significativi, è anche vero che per il resto affronta i vari aspetti e momenti della irrisolvibile posta in gioco del misterioso enigma degli ufo. Si tratta di qualcosa di più che semplici avvistamenti fini a se stessi, in quanto l’autore si serve di questo apparente diverso scenario per mettere a conoscenza e portare avanti un discorso più profondo e complesso. L’interpretazione dei vari argomenti trattati in questo volume, che ci offre il Prof. Giovanni Pellegrino è corretta, coerente e ben documentata, ed è in grado di offrire, a quanti già conoscono e a quanti si accostino per la prima volta alla materia degli orizzonti affascinanti. Questo volume vuole essere più che altro una valida guida per alcuni argomenti che ruotano attorno all’ufologia. L’autore  non ha la pretesa di volerlo imporre come un testo fondamentale, ma saprà indubbiamente dimostrarsi per il lettore una valida introduzione ad una certa realtà che, per la sua importanza ed attualità, è impossibile continuare ad ignorare. In questo contesto lo scetticismo prende il sopravvento da parte di moltissime scettiche che principalmente cominciano a fare delle domande e chiedere : “Perché gli ufo non stabiliscono dei contatti e perché non atterrano?” Ad entrambe le domande, ed al di la di quello che dirà l’autore in questo libro, io personalmente direi che: “i contatti con piloti dei dischi sono già avvenuti, così pure per gli atterraggi”. Sono oltremodo convinto che il Prof. Pellegrino in questo suo libro darà delle risposte esaudienti agli argomenti trattati. In particolare l’autore si interesserà del fenomeno dei “cerchi nel grano” su cui è stato scritto poco. Ad entrambe posso rispondere, e lo faccio in questo libro, dicendo che per quanto riguarda la seconda domanda essi sono già atterrati, e per la prima, che il contatto non sembra interessarli (non alludiamo particolarmente alle storie di contatti tipo Adamskì, che tuttavia  non possono essere accettate in pieno) come Vallèè dimostra magistralmente nello studio di 200 atterraggi registrati in Francia. Forse l’anno 1954 e la celebre “ondata” francese verificatasi in autunno, mirabilmente studiata da Michel, costituiscono il punto decisivo che segna il passaggio degli avvistamenti di ufo in cielo ai loro atterraggi di massa. Poiché gli atterraggi – qui sta la sorpresa che attende i lettori di questo libro – sono stati e sono numerosissimi. L’aumento di atterraggi e di osservazioni di “piloti” registrati in tutto il mondo a partire approssimativamente dal 1951/54, sembra indicare l’intensificarsi dell’attività esplorativa da parte della misteriosa potenza che manda gli UFO nei nostri cieli. Questo libro costituisce un piccolo passo avanti nell’accertamento della verità.

Antonio Scarano.
Presidente A.N.S.U.
Associazione Nazionale Studio UFO

 

 

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