Il ciclo dell'invasione è una saga fantascientifica scritta da statunitense Harry Turtledove tra il 1994 e il 1996 e ambientata nel corso della seconda guerra mondiale, mescolando elementi storici e ucronici al tema dell'invasione aliena. Il ciclo è composto da quattro romanzi ed è seguito da una seconda quadrilogia, il ciclo della colonizzazione.


I romanzi che compongono il ciclo sono:
1. Invasione anno zero (In the balance, 1994)
2. Invasione atto secondo (Tilting the balance, 1994)
3. Invasione atto terzo (Upsetting the balance, 1996)
4. Invasione atto finale (Striking the balance, 1996)
Dopo il ciclo dell'invasione la storia prosegue, con un salto narrativo di 25 anni, con il ciclo della Colonizzazione.

 

 

Trama.
Siamo nei primi anni della seconda guerra mondiale. Su tutti i fronti di guerra, russo, inglese, nel Pacifico, le battaglie sono durissime. Una notte però appare sul cielo sopra il ghetto di Varsavia una luce. Tale luce rappresenta l'arrivo di una razza aliena giunta sulla Terra per conquistarla.
Gli alieni sono una razza di rettili alti 150-160 cm, apparentemente evolutasi da piccoli carnosauri come i velociraptor anche se, evolvendosi, hanno acquisito la capacità di digerire anche frutti e vegetali. Questi alieni, ovipari, si accoppiano a intervalli ben definiti e limitati nel tempo, quando le loro femmine vanno in estro; questo fatto ha determinato nella loro storia una evoluzione molto graduale e ritmata, totalmente diversa da quella rapida e caotica dell'umanità (i cui componenti hanno la capacità di generare figli continuamente causando quasi un "affastellarsi" iperbolico di generazioni le une sulle altre).
Basando i piani di invasione sulla propria storia e sulle passate esperienze di conquista (anch'esse avvenute a spese di razze ovipare dallo sviluppo lento) gli alieni hanno inviato sonde-spia sulla terra (a tre-quattrocento anni-luce di distanza) ricevendone immagini del nostro pianeta fra l'anno 1.000 e il 1.200... La flotta di invasione (dotata di armi paragonabili a quelle del ventunesimo secolo terrestre: bombe atomiche, carri armati con motori a idrogendo e cannoni iperveloci, sofisticati caccia a reazione) era stata calcolata per sopprimere in pochi giorni una resistenza fatta da cavalieri in armatura dotati di picche e spade.
I rettili invasori sono quindi letteralmente sconvolti quando trovano i "toseviti" terrestri impegnati in un grande conflitto globale che vede l'uso di tecnologie marginalmente inferiori alle loro, sviluppate nei "pochi" secoli impiegati dalle loro navi per raggiungere la Terra...inoltre gli scienziati terrestri riescono a studiare e "copiare" alcuni esemplari di armi aliene catturate, causando improvvisi "balzi in avanti" della tecnologia terrestre (ricordiamo che durante la Seconda guerra mondiale si tennero a battesimo molte tecnologie fondamentali per il mondo moderno: la missilistica, la propulsione a jet, ma anche l'informatica).
La storia si sviluppa attraverso un numero notevole di personaggi, dai soldati terrestri appartenente a tutte le forze in campo, agli alieni fino ad arrivare alle persone comuni. Le loro storie si intrecciano in un susseguirsi di rivelazioni, segreti, colpi di scena e grandi battaglie.
Turtledove, nell'inserire l'elemento dell'invasione esterna, stravolgerà completamente lo sviluppo della storia come noi la conosciamo. Vedremo quindi nazisti che aiutano gli inglesi, cinesi che si alleano agli alieni contro i giapponesi, ebrei collaborazionisti contro il Terzo Reich e altro ancora.
Gli alieni sono profondamente diversi rispetto ai terrestri ad ogni livello. Non vivono in nuclei familiari stabili ma hanno la stagione degli amori durante la quale si accoppiano. Ubbidiscono ciecamente (o quasi) agli ordini dei superiori, venerano l'imperatore che sta su Patria, il loro pianeta natale.
Dal loro punto di vista le difficoltà dell'invasione, oltre alla oggettiva sorpresa di trovarsi di fronte ad un mondo industrializzato (radio, motore a combustione interna, carri armati, cannoni, etc) è dovuta anche la forte diversità sociale e culturale. Gli altri due pianeti sottomessi e colonizzati (Halles e Rabotev) presentano abitanti, che pur differendo dalla razza dal punto di vista fisico, per quanto riguarda lo spirito "sembrano usciti dallo stesso uovo: questi Toseviti sono alieni, alieni!" come afferma il Signore di Flotta Atvar, anch'egli stupito ed impressionato dalle enormi differenze che li separano dai terrestri.
La guerra si trascina a fasi alterne, anche se La Razza è sempre in vantaggio grazie alla superiore tecnologia, i terrestri si battono con disperazione, avendo dalla loro parte la conoscenza del pianeta ed una superiore capacità di guerra e guerriglia, usando tattiche, trucchi, e doppiogiochi che sono sconosciuti agli alieni. L'Unione Sovietica è la prima a far esplodere un rudimentale ordigno atomico che pone fine all'avenzata della razza su Mosca; poi tocca agli Stati Uniti usare una bomba atomica per difendere Chicago. Poi anche il Terzo Reich riesce ad usare bombe atomiche. Gli alieni rispondono anch'essi con ordigni atomici, ma sono riluttanti ad usarli perché troppe esplosioni nucleari danneggerebero il pianeta: la flotta di Colonizzazione che è in viaggio deve trovare un pianeta sano. Viceversa, i terrestri combattono senza esclusione di colpi perché hanno capito che una sconfitta causarebbe la sottomissione della razza umana per sempre. Alla fine si arriva ad un compromesso: Canada, Stati Uniti, Europa, Unione Sovietica e Giappone firmano l'armistizio con La Razza, ma il resto del pianeta cade sotto il controllo degli alieni.

Fonte: http://it.wikipedia.org

 

 

Mappa politica del mondo quando inizia la serie della Colonizzazione.

Il ciclo della colonizzazione è un ciclo narrativo di fantascienza ucronica che Harry Turtledove ha scritto tra il 1999 e il 2004, composto di quattro romanzi. Tale serie si lega e prosegue le vicende narrate nel ciclo dell'invasione.

I romanzi che compongono il ciclo (tutti tradotti in italiano) sono:
1. Colonizzazione fase uno (Second Contact, 1999)
2. Colonizzazione fase due (Down to Earth, 2000)
3. Colonizzazione fase tre (Aftershocks, 2001)
4. Colonizzazione fase quattro (Homeward Bound, 2004)
I primi tre romanzi si potrebbero considerare anche come una trilogia e il quarto un romanzo a sè, in quanto scritto diversi anni dopo, e situandosi, nella narrazione, molto distante nel tempo dalla conclusione del terzo episodio.

 

 

Trama.
Dopo 25 anni la guerra mondiale che ha coinvolto gli invasori alieni è finita e sulla Terra esiste un precario equilibrio di forze tra nazisti, padroni d'Europa e alleati dell'Inghilterra, Stati Uniti, Unione Sovietica e l'impero Alieno.
Mentre gli esseri umani con le nuove tecnologie rubate ai nuovi visitatori muovono i primi passi nello spazio, contendendosi il predominio, una nuova minaccia si avvicina dallo spazio, una minaccia che metterà a dura prova la fragile tregua che si è instaurata.
Dalle profondità dell'universo arriva la flotta di colonizzazione, che - partita anni prima - si ritrova frastornata nello scoprire che la Terra non è stata ancora sottomessa all'Impero. Ma anche gli alieni avranno del filo da torcere non contro gli umani ma contro lo zenzero, tale spezia sulla loro fisiologia rettile si è rivelata avere effetti simili a quelli della cocaina sugli umani, diventando immediatamente oggetto di traffici illeciti fra umani e invasori: quando sulla terra sbarcano le femmine della flotta di colonizzazione (la flotta di invasione era infatti composta da soli maschi guerrieri) lo zenzero rivela anche la capacità di farle entrare immediatamente in "calore", sconvolgendo l'altrimenti ritmico e scandito alternarsi delle generazioni degli alieni. La cosa creerà dei problemi inaspettati nella loro millenaria e ordinata società, introducendo la potenzialità di cambiamenti che potrebbero minare alle fondamente il loro impero durato cinquantamila anni.
Sempre condita da vari personaggi, alcuni vecchi, altri nuovi, la storia continua in pieno stile ucronico con fantastiche battaglie terrestri, abili mosse diplomatiche e segreti stellari.
Come nel ciclo della Invasione, il ciclo della Colonizzazione segue i vari filoni semi indipendenti caratterizzati da personaggi americani, tedeschi, russi e cinesi, oltre, naturalmente, alla Razza. Il filone principale è rappresentato dalla guerra tra il Reich e La Razza per il possesso della Polonia: il Reich sferra un pesante attacco con armi convenzionali e armi atomiche, ma la superiore capacità tecnologica e bellica della Razza ha la meglio ed il Reich è costretto ad arrendersi in poco più di 4 settimane: a seguito della sconfitta, dovrà subire grosse limitazioni nel campo degli armamenti e non potrà più inviare veicoli oltre l'atmosfera terrestre. Nel frattempo gli Americani fanno progressi con la loro astronave che ha raggiunto la fascia asteroidale tra Marte e Giove, e qui conducono non meglio specificati esperimenti e ricerche. La saga si chiude con un vago accenno a grossi risvolti tecnologici che cambierebbero il rapporto di forza tra La Razza e gli Americani, a favore di questi ultimi.

Fonte: http://it.wikipedia.org



La Razza.
La Razza è una specie aliena ideata da Harry Turtledove per la sua serie di romanzi di fantascienza nota come ciclo dell'invasione. La Razza è descritta come originaria di un pianeta del sistema solare della stella Tau Ceti, chiamato da loro il pianeta Patria. Fisicamente assomigliano a delle grandi lucertole bipedi, sono un po' più bassi (circa come un bambino umano di dieci anni) degli uomini (che da loro sono soprannominati grossi brutti). Hanno inoltre dei bulbi oculari che possono muovere in maniera indipendente, come il camaleonte.
Vivono più a lungo degli esseri umani, infatti le vicende delle serie del ciclo dell'invasione e del ciclo della colonizzazione coprono l'arco di quasi cento anni (dal 1941 al 2031 circa, e i protagonisti alieni sono sempre gli stessi, mentre quasi tutti gli umani presenti all'inizio della saga sono ormai deceduti. Si riproducono deponendo le uova e hanno un periodo di accoppiamento in cui le femmine emettono i ferormoni e i maschi che li annusano provano l'impulso irrefrenabile di accoppiarsi, mentre per il resto dell'anno sono totalmente disinteressati all'argomento sessuale. La Razza ha già colonizzato due pianeti: Haless 1 e Robotev 2, quando decide di inviare una flotta di conquista verso la Terra, da loro chiamata Tosev 3.

La società.
La loro società ha una struttura fortemente gerarchizzata: tutto il pianeta Patria è governato de più di cinquantamila anni terrestri (quelli di tau ceti durano la metà) dalla stessa dinastia di imperatori. Ogni maschio o femmina della razza ha un grado che viene rappresentato da pitture corporali più o meno elaborate a seconda del grado. Non essendoci una competizione tra stati differenti la società cambia molto lentamente e ogni innovazione viene valutata per secoli prima di essere introdotta. In effetti questo è il problema più grosso che devono affrontare i rettili nel combattere gli esseri umani: una sonda inviata nell'anno 1200 sulla terra aveva riportato le immagini di un guerriero medievale e i rettili, giudicando con il loro metro di giudizio, pensavano che l'umanità non si sarebbe potuta evolvere molto nell'arco di 800 anni. Arrivati nell'orbita della Terra nel pieno della seconda guerra mondiale hanno dovuto affrontare vari stati industriali con armi già molto avanzate, seppure non al livello di quelle della Razza. Alla fine delle guerra tra La Razza e gli umani, solo parte della Terra è sottomessa; risultano stati (Non-imperi, nella definizione della Razza) indipendenti:

* Stati Uniti
* Canada
* Unione Sovietica (e paesi satelliti come Romania e Bulgaria)
* Terzo Reich (che domina l'Europa dell'Ovest)
* Inghilterra (che ha perso l'impero e che subisce sempre più l'influenza del Reich Tedesco)
* Giappone
* Le isole del pacifico francese (considerata "zona franca" dedicata a traffici illeciti)

In Europa, solo la Polonia è rimasta nelle mani della Razza: In sintesi, la parte nord del mondo è rimasta indipendente, tutto il resto (Messico, Sud America, Africa, Medio Oriente, Cina, sud Est Asiatico) è caduto sotto il controllo della Razza.
Altro problema grosso per la Razza è lo zenzero che si è rivelato per loro una droga con effetti simili a quelli che la cocaina ha per gli uomini, causa una grossa euforia momentanea durante la quale gli alieni si sentono onnipotenti che poi sfocia in una depressione e causa dipendenza. Nelle femmine della razza ha inoltre l'effetto di causare la momentanea emissione di ferormoni e quindi finisce per cambiare parzialmente le abitudini sessuali dei rettili. I rettili non hanno famiglie, né compagni permanenti, e quindi danno molta più importanza all'amicizia rispetto agli uomini: i loro romanzi per esempio trattano quasi sempre di amici che sono costretti a separarsi; con lo zenzero però queste abitudini cambiano e si formano le prime coppie permanenti di membri della razza che all'inizio vengono emarginate e costrette ad emigrare, ma poi vengono progressivamente accettate. Vivendo da un impero che dura da più di cinquantamila anni hanno dei problemi a comprendere l'idea che esistano forme di governo diverse, ed addirittura che esista la democrazia che loro chiamano "conta dei nasi". curiosamente, la maggioranza non è il 50% più uno dei voti, ma ben il 75%. (vedi quando, nel primo libro del Ciclo di Invasione, Atvar riceve il 69% dei voti contrari, ma non viene rimosso in quanto il quorum del 75% non è raggiunto). Questo sembra indicare che le votazioni sono fortemente invise come sistema decisionale, e si preferisce affidarsi ad una struttura più piramidale e rigida, sulla quale si può intervenire unicamente coi 3/4 dei voti dei sottoposti al personaggio contestato.
Atvar viene però contestato e sottoposto alla "conta dei nasi" come misura estrema, in quanto la Flotta di Conquista è lontana anni luce da Patria: altrimenti ci si sarebbe rivolti all'Imperatore per avere una sua decisione definitiva ed inappellabile.

L'imperatore.
L'imperatore di Patria è il sovrano che governa l'intero globo di Patria e che estende il suo dominio ad altri tre mondi abitati (per interposta persona), di cui solo la Terra è parzialmente indipendente. Oggetto di venerazione, l'imperatore è punto di partenza e di arrivo di tutto ciò che accade, la sua parola è legge ed i suoi ordini vengono eseguiti anche a molti secoli di distanza: nell'ultimo libro del Ciclo di invasione, un Rettile parlando con un tenente americano, dice: "cento e cinquanta decine di anni prima di ora, su Patria, Imperatore Fatus 63esimo lui regnava. Ora lui sorveglia spiriti di morti. Lui dato comando che in futuro, questo di ora, essere Tempo Di Soldati". L'invasione della terra è perciò il risultato di una lunghissima (per il metro umano) e meticolosa preparazione. L'ideazione, pianificazione ed attuazione di un progetto che in anni terrestri occuperebbe più di 800 anni è qualcosa di incomprensibile per gli uomini: per fare un paragone, è come se un progetto avviato ai tempi di Cristo venisse portato a compimento da Carlo Magno. Questo contribuisce a dare il metro della mentalità aliena della Razza, il grado di stabilita' della loro cultura e della immutabilità della loro struttura sociale. Ogni volta che si cita l'Imperatore e che se ne sente il nome, occorre abbassare lo sguardo al suolo in segno di sottomissione: solo i piloti degli aerei da combattimento sono addestrati ad evitare questo comportamento, poiché distrarsi in battaglia può essere fatale. Nei primi sei libri (Invasione e Colonizzazione), il sovrano non è MAI citato per nome (con l'eccezione di Fatus 63esimo), ma si fa riferimento in modo generico a "L'Imperatore": questo contribuisce a privare lo stesso di una dimensione terrena ed a conferirgli più uno status di semidio inavvicinabile. L'individuo che ricopre la carica di Imperatore cambia ovviamente nel tempo, ma la figura dell'Imperatore rimane immutata, ad ulteriore garanzia della stabilita' del sistema gerarchico della Razza.

L'impero
Patria, Rabotev 1, Halles 2 e Tosev 3 sono i quattro pianeti su cui l'Impero estende il suo dominio, ancorché parziale, su Tosev 3 (La Terra). Rabotev è il nome che la Razza assegna a Epsilon Eridani, mentre Halles è Epsilon Indi. Su Rabotev 1 e Halles 2 vivono due razze autoctone: anch'essi hanno avuto una evoluzione biologica simile alla Razza: sono rettili bipedi con occhi mobili in modo indipendente, pelle squamosa, depongono uova ed hanno la stagione degli amori. La razza, i Rabotev e gli Hallesi hanno per cui similarita' biologiche e comportamentali che ne hanno facilitato l'integrazione nell'impero, a differenza dei Toseviti sottomessi. Anche i Rabotev e gli Hallessi venerano gli imperatori defunti della Razza, anche se prima di essere invasi avevano loro credenze religiose. L'integrazione è quindi completa, anche dal punto di vista religioso.

La riproduzione.
Una volta all'anno (anno di Patria, equivalente a sei mesi terrestri) le femmine della Razza entrano in calore: emettono feromoni che i maschi percepiscono olfattivamente: forzati da tale segnale, i maschi entrano in calore a loro volta, ergendo la cresta. Le femmine percepiscono questo segnale visivo e sono istintivamente obbligate all'accoppiamento. Durante il tempo degli amori, ogni femmina si sottomette a qualunque maschio si voglia accoppiare con lei: in tal modo, non si è sicuri di chi sia il fecondatore delle uova, ma questo non importa: dal punto di vista evoluzionistico, questo comportamento riproduttivo garantisce la massima variabilità del pool genetico e quindi una maggior robustezza della razza nei confronti delle malattie. La femmina gravida, sentendosi approssimare il momento della deposizione delle uova, cerca un luogo isolato, scava una buca, vi depone le uova, le ricopre di terra ed infine vi defeca sopra, rendendo così sgradevole tale luogo a possibili predatori. Tale comportamento da parte della femmina è ormai un inutile retaggio comportamentale di quando la Razza era ancora selvaggia, ma perdura ugualmente nei moderni membri della Razza. Per favorire le femmine (che al momento delle deposizione delle uova sono obbligate dall'istinto a tenere un comportamento rigido), vengono approntate appositamente "delle sale di deposizione": alla fine, le due uova vengono recuperate e attentamente vegliate in incubatrice fino alla schiusa. Le femmine si disinteressano ai piccoli, in quanto appena nati sono perfettamente autonomi, ancorché "selvaggi". I piccoli vengono allevati da personale specializzato, indifferentemente maschi o femmine. È da notare che fino a ché i maschi non sentono i feromoni delle femmine, essi sono sessualmente inerti: non sentendo nessuno stimolo, non avvertono bisogni sessuali né patiscono frustrazioni da astinenza. Durante la stagione degli amori, vengono abbattute tutte le barriere ed i protocolli sociali: i maschi arrivano ad azzuffarsi tra loro per accoppiarsi con le femmine, qualora il numero di queste sia ridotto. Durante un accoppiamento, Atvar si scontra con un altro maschio: "sono il Signore di flotta!" - "non mi importa chi sei!". tale atteggiamento, neanche immaginabile in altri momenti, è considerato normale durante la stagione degli amori, periodo durante il quale la Razza perde la sua compostezza e logica e torna ad essere selvaggia e guidata dagli istinti, anche se per pochi giorni. NOTA: Solo l'Imperatore dispone di un harem privato: l'attuale casa regnante è la stessa da migliaia di anni, poiché tramite tecniche di fecondazione assistita, si garantisce una discendenza maschile all'imperatore. Si deduce quindi che la linea di discendenza è paterna. Ne "il Ciclo dell'Invasione", il Signore Di Flotta Atvar, afferma che in passato ci furono dei disordini durante il passaggio da una dinastia all'altra. Evidentemente, tra famiglie legate al trono si scontravano per conquistare il potere quando un imperatore moriva senza eredi maschi.

La religione.
Nella preistoria della Razza, ci sono state credenze monoteistiche simili a quelle attuali sulla Terra, ma sono poi state abbandonate: non esiste perciò il concetto di una Entità Soprannaturale a cui imputare la Creazione, né esistono gerarchie ecclesiastiche o altri tipi di guide spirituali, ma molto più semplicemente, la religione della razza è "Il culto degli Imperatori Defunti": i membri della Razza credono che dopo la morte, il loro spirito continuerà a servire nell'aldilà le anime degli imperatori defunti del passato. Onorando gli imperatori defunti, La Razza onora in definitiva sé stessa e quello che è diventata nel tempo.

La contrapposizione sociale ed ideologica.
La Razza è aliena rispetto ai terrestri, in biologia, mentalità, comportamenti... Tutto. Non vivono in nuclei famigliari stabili ma hanno la stagione degli amori. Ubbidiscono ciecamente (o quasi) agli ordini dei superiori, venerano l'imperatore che sta su Patria, il pianeta natale. È interessante notare come la Razza abbia dei punti di contatto con i terrestri: come i Giapponesi, venerano il loro imperatore come un semidio, come i comunisti, obbediscono ciecamente agli ordini, etc etc. Le difficoltà dell'invasione, oltre alla oggettiva sorpresa di trovarsi di fronte ad un mondo industrializzato (radio, motori a scoppio, carri armati, cannoni, etc) è anche la forte diversità biologica che si riflette in diversità sociale e culturale. Gli altri due sistemi stellari sottomessi e colonizzati presentano abitanti autoctoni, che pur differendo dalla razza dal punto di vista dei corpi, per quanto riguarda lo spirito "sembrano usciti dallo stesso uovo: questi Toseviti sono alieni, alieni!" afferma il Signore di Flotta Atvar, anch'egli stupito ed impreparato alle enormi differenze che li separano dai Terrestri.

Denominazioni utilizzate dalla Razza.
La razza non da un nome ai singoli pianeti ma utilizza il nome della stella più un numero ordinale. Partendo dal Sole (Tosev) abbiamo: Tosev Primo (Mercurio), Tosev secondo (Venere), Tosev Terzo (Terra) etc. Avendo La Razza assegnato al Sole il nome Tosev, gli umani non vengono quindi definiti "terrestri" ma "toseviti", cioè l'equivalente di "solariani". Dalla nomenclatura della Razza, possiamo dedurre che Haless 1 e Robotev 2 sono il primo ed il secondo pianeta dei relativi sistemi stellari. Non è noto il nome della stella dei Rettili, ma sappiamo che il pianeta natale della Razza, genericamente definito "Patria", è il secondo in ordine di distanza dalla sua primaria.

Fonte: http://it.wikipedia.org


 

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