
Sopra Verbania esiste il comune di Premeno, noto soprattutto come una località di vacanza nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte). Posizionato ad oltre 800 metri sul livello del mare, vanta più di 700 abitanti. Ecco la sua pianta su Google Maps, è possibile anche camminarci dentro virtualmente premendo qui .

Si possono ammirare da Premeno dei panorami mozzafiato, questo è una parte di quello che si può gustare dalla collina di San Salvatore, per calcolare il tragitto per raggiungerla premere qui , per camminare virtualmente in quella zona premere qui . La distesa d'acqua sottostante è il Lago Maggiore.

Tra le particolarità del comune di Premeno c'è una fonte d'acqua che ogni anno attrae molti visitatori, che gli hanno attribuito un potere curativo ed in aiuto alla salute, e questa si trova nella cosiddetta "Strada del Tornicco", per calcolare il tragitto premere qui , per camminarci virtualmente nei pressi premere qui . Poco importa che il municipio di Premeno abbia messo una targa che dice "Acqua non potabilizzata", il successo di questa fontanella dura da secoli.


Nei pressi della fonte d'acqua è possibile anche ammirare un ulteriore bel panorama, da cui si vede anche il Lago Maggiore.

Ecco cosa dice il testo in lingua italiana che è appeso nei pressi della fontanella.
IL TORNICCO.
Nella monografia "Notizie di Premeno" - Intra 1892 - il Prof. Achille Brusa, ricordando le varie sorgenti di Premeno, racconta: "L'acqua del Tornicco da migliaia e migliaia di visitatori viene ogni anno gustata. Il 6 Giugno 1862 la gustava il Gen. Garibaldi, salito lassù a spaziare lo sguardo ne' magici dintorni". Proprio qui, a quel tempo, esisteva un "caffè e piccolo ristorante", e ben dodici tavoli di pietra con panche. Considerando che in paese non c'era alcun albergo (il primo, l'Albergo Premeno, venne aperto nel 1873) ma solo qualche osteria, ecco che il Tornicco è stato per molto tempo il luogo ideale per incontri. Ci si andava per sorseggiare un vermouth dopo un incontro di tennis o per gustare i piatti prelibati del buon signor Innocente che, ci racconta il Magistratti nella sua monografia del 1898, "prepara lì per lì fior di colazioni in forchetta; alla lesta, perché in quell'aria, in quella riposata contemplazione, unica, di monti, di valli, di paesi, di lago, e egli tardasse un po' a contentarli, nella distrazione, gli avventori per antipasto gli mangerebbero anche i coltelli". Nel 1882, a ricordo della visita di Garibaldi, è stato posato il monumento tutt'ora visibile voluto da Pasquale Perelli Cippo: cavaliere e benefattore, proprietario dell'omonima villa, fu Sindaco di Premeno e Presidente e promotore della Congregazione della Carità che, a cavallo fra '800 e '900, amministrò numerosi lasciti a favore dei più poveri. La fonte del Tornicco, ancora oggi molto frequentata, ha ispirato l'estro geniale di Giovanni Rizzi, proprietario dell'omonima villa in largo Dante, che nel settembre 1881 da questo luogo scriveva:
"Tu sola, da sì vasta rovina in te sicura,
Lenta, tranquilla, pura,
Dal chiuso sen prorompi, bisbigliando, del monte,
O solitaria fonte.
Ma tu fresca e perenne, tu scorri. Alla fiorita
Ombra da te nutrita
Godon far festa intorno, fra lor canti e trastulli
Uccelletti e fanciulli.
Tu sola, fra cotanta morte che ti circonda,
Tu vivi, o limpid'onda.
Chiara tu sorgi e lieta, come da giovin core
Scorga lieto l'amore!"

Ecco la targa nei pressi della fonte del Tornicco, dedicata a Garibaldi che visitò proprio questa zona.

