L'affare Schnæbelé fu un incidente diplomatico tra Francia e Germania che ebbe luogo il 20 aprile 1887 sulla scia dei discorsi bellicosi del generale Georges Boulanger che avevano innalzato le già aspre tensioni tra i due paesi. Il generale Georges Boulanger, allora Ministro della Guerra in Francia, al momento del suo arrivo al Ministero aveva avviato una complessa attività di spionaggio nelle regioni di Alsazia e Lorena, annesse all'Impero tedesco dopo la sconfitta subita dai francesi nella guerra franco-prussiana del 1870, nella prospettiva di una possibile rivincita che già invocava nei suoi discorsi. Per questa delicata operazione si rivolse a Guillaume Schnæbelé, commissario di polizia francese di origine alsaziana che operava presso la sede di Pagny-sur-Moselle nella Lorena francese, all'epoca territorio di confine con la Germania. Fonte: https://it.wikipedia.org
