Il video esplora le teorie alternative sulla fondazione di Roma, andando oltre il racconto tradizionale di Romolo e Remo per immergersi in un passato più antico, complesso e affascinante. Attraverso ricostruzioni storiche realistiche e ambientazioni filologicamente accurate, il racconto si apre con l’arrivo di Enea e dei profughi troiani sulle coste del Lazio nel Bronzo Finale, mostrando il difficile approdo, il conflitto interiore e il desiderio di stabilirsi in una nuova terra. La narrazione prosegue con Evandro e i coloni greci sul Palatino, testimoni di un’epoca in cui il colle era ancora selvaggio, dominato da boschi e capanne in legno e argilla. Si intrecciano poi le figure dei Pelasgi, misteriosa popolazione pre-ellenica, e il mito di Eracle contro Caco, radicato nel paesaggio arcaico del Tevere. Ogni scena è costruita con attenzione ai dettagli materiali: armi in bronzo, tuniche in lana, insediamenti protostorici, altari in tufo, evitando ogni anacronismo. Il video culmina in una visione simbolica: culture diverse che convergono sul Palatino, suggerendo che Roma non nacque da un unico atto fondativo, ma da stratificazioni di popoli, miti e tradizioni. L’obiettivo non è sostituire la leggenda, ma ampliarla, mostrando come mito, archeologia e memoria collettiva possano dialogare. È un viaggio cinematografico alle origini di Roma prima di Roma, quando il destino della città eterna era ancora solo un’ombra tra le colline e le acque del Tevere.
