
Le storie odierne sugli incontri tra esseri umani ed esseri non umani provenienti da altri mondi appartengono ad una antica tradizione .
Tuttavia noi ci interesseremo delle persone che hanno riferito di aver avuto incontri ravvicinati con gli alieni negli anni successivi alla seconda guerra mondiale .
Questi individui vennero alla ribalta durante i primi anni 50 e divennero famosi con il nome di contattisti.
Tutti costoro sostennero di essere stati protagonisti di incontri con gli alieni che visitavano la Terra su navi spaziali e ognuno di essi raccontò storie sorprendenti su questo incontro.
Gli alieni a bordo di queste astronavi sono descritti dai contattisti come uomini ma non di tipo ordinario.
Al contrario i contattisti li descrivono come eccezionalmente belli sia nell’aspetto fisico sia dal punto di vista intellettuale .
Essi sono normalmente di razza bianca alti portano spesso capelli lunghi fino alle spalle indossano delle tute anche se vengono descritti anche altri tipi di abbigliamento.
Gli alieni incontrati dai contattisti possono provenire sia dai pianeti del nostro sistema solare sia da pianeti appartenenti a stelle più distanti.
Alla base c’è la convinzione che esseri umani simili a noi terrestri vivono in vari luoghi dell’Universo ma il loro livello di sviluppo spirituale e tecnologico sia molto diverso dal nostro.
Gli abitanti della Terra sono considerati abbastanza primitivi mentre gli alieni che vengono sul nostro Pianeta sono di livello superiore.
Essi predicano un Vangelo di amore pace e responsabilità e incitano gli uomini della Terra a impegnarsi al massimo per migliorare il loro sviluppo spirituale.
Non è raro che essi siano rappresentanti di associazioni interplanetarie ed è compito dei contattisti convincere o preparare popoli della Terra a diventare degni di entrare a far parte di queste associazioni interplanetarie.
Prima di tutto le popolazioni della Terra hanno il dovere di evolversi alfine di raggiungere un più elevato livello spirituale di vita e consapevolezza.
Per dirla in altro modo gli abitanti della Terra hanno il problema di migliorare il proprio karma condizione essenziale questa per essere accettati nelle associazioni universali.
Gli storici delle religioni hanno messo in evidenza che la maggior parte dei contattisti devono molto alla Teosofia .
Infatti i Fratelli dello Spazio dei racconti dei contattisti per esempio hanno le stesse caratteristiche dei Mahatma nel sistema di credenze della Teosofia .
Ciò è vero non solo dal punto di vista del comportamento e dei fini perseguiti ma anche per quanto riguarda il loro aspetto fisico.
A differenza dei Mahatma tradizionali i Fratelli dello Spazio hanno bisogno di macchine volanti per giungere sul nostro pianeta.
Fatto questo che li rende un po' meno misteriosi ed enigmatici.
Tuttavia il fatto che dai racconti dei contattisti siano presenti anche comunicazioni medianiche o telepatiche ci fa capire che i Mahatma tradizionali e i Fratelli dello Spazio fanno parte dello stesso continuum religioso mitologico.
Tra l’altro i metafisici Mahatma subirono una certa secolarizzazione quando i contattisti li trasformavano in esseri fisici con necessità fisiche .
Anche la cosmologia divulgata dai contattisti somiglia molto a quella della Teosofia .
Le dottrine dell’evoluzione della Fratellanza Cosmica e della pace senza dubbio tipiche del messaggio dei contattisti sono pure molto attinenti alla Teosofia e da essa furono originariamente concepite .
Anche il ruolo dei contattisti somiglia a quello dei leader della Teosofia.
Infatti nella Teosofia tradizionale solo una minoranza di eletti poteva ricevere i messaggi dall’entità superiori ed era dovere di questi individui trasmettere ad altri ciò che avevano imparato.
Inoltre i leader della Teosofia dovevano fungere essi stessi da predicatori e custodi dei messaggi dei Mahatma proprio come i contattisti dovevano prendersi la responsabilità della diffusione dei messaggi dei Fratelli dello Spazio .
Concetti come “Saggezza Cosmica” tipici della Teosofia sono presenti molto spesso anche nella letteratura dei contattisti.
In definitiva possiamo dire che attraverso l’ufologia il sistema tradizionale delle credenze della Teosofia è stato tradotto in una versione più moderna.
Detto ciò vogliamo mettere in evidenza che i contattisti costituiscono una vera e propria categoria sociologica .
Infatti non è molto difficile far rientrare i contattisti in tipologie sociologiche o fenomenologiche tradizionali .
Per molti versi è quasi impossibile distinguere i contattisti da altri tipi di profeti visionari o veggenti.
La struttura del loro sistema di credenze e i miti che li circondano come individui sono molto simili a ciò che possiamo trovare in molte religioni convenzionali.
Per tale motivo molti storici delle religioni e sociologi della religione definiscono i contattisti i profeti dell’era spaziale.
Considerando il fatto che generalmente il contattista riesce a catturare l’attenzione dell’ambiente che lo circonda possiamo come prima cosa evidenziare il suo carisma come elemento di fondamentale importanza tenendo conto delle teorie di Weber sull’importanza del carisma nei leader religiosi .
Vogliamo brevemente ricordare che Max Weber ha distinto due tipi fondamentali di karisma ovvero il karisma posseduto da una persona indipendentemente dal ruolo che ricopre e il karisma dipendente strettamente dal ruolo ricoperto dall’individuo.
Nel caso dei contattisti possiamo dire che essi possiedono spesso sia il karisma strettamente dipendente dal ruolo di messaggeri degli alieni sia quello legato alla loro stessa persona indipendentemente dal ruolo che essi rivestono.
in ogni caso lo stesso temine “contattista” significa che la funzione dell’individuo
quale mediatore tracciò che è umano e ciò che è superiore all’uomo è un elemento di fondamentale importanza .
Il contattista non è prima di tutto un predicatore ma un profeta che agisce per conto di entità sopra umane o per lo meno che considera le proprie azioni come inspirate da queste entità.
In effetti il contattista può essere considerato come l’equivalente del profeta della tradizione giudea-cristiana .
Di conseguenza egli è compreso nel contesto più ampio di un “pattern profetico”.
Max Weber importante sociologo della religione a questo riguardo distingue due tipi fondamentali di profeti ovvero il tipo dell’emissario e quello dell’esemplare .
Per dirla in maniera sintetica il tipo dell’emissario si riferisce a un predicatore religioso che crede di aver ricevuto un messaggio di particolare importanza per il genere umano che è suo compito comunicare e far conoscere agli altri.
Riguardo al tipo dell’esemplare l’accento è posto invece su altre caratteristiche: la sua autorità religiosa si basa sulla sua stessa esperienza che serve da esempio per altri individui.
Come si vede da quanto abbiamo appena detto i due tipi di profeti della classificazione di Weber differiscono notevolmente tra di loro .
Dobbiamo dire che con poche eccezioni la più importante delle quali è rappresentata da George King i contattisti devono essere inclusi senza nessun dubbio tra i profeti della prima categoria weberiana.
Tuttavia il contattista può essere catalogata anche secondo altri modelli religiosi.
Per fare un esempio ci sono elementi che rendono omologati allo sciamanesimo molte delle affermazioni dei contattisti.
Lo sciamano viaggia nella terra degli spiriti nella quale riceve poteri e conoscenze non alla portata degli altri uomini che riporta con sé.
Lo sciamano utilizza tali poteri e conoscenze per migliorare le condizioni di vita degli altri uomini e anche per guarire le più gravi malattie.
Analogamente molti dei contattisti viaggiano fino a monti lontani stiano effettuando viaggi in spirito sia a bordo di dischi volanti.
Nel corso di tali viaggi i contattisti vedono meraviglie di tutti i tipi e ritornano più saggi tanto da essere in grado di portare importanti messaggi e conoscenze agli altri uomini.
Tuttavia i contattisti possono rientrare anche in altri modelli religiosi dal momento che possono essere considerati anche come equivalenti moderni dei medium dello spiritismo.
Infatti molti contattisti utilizzano il channeling forma moderna di spiritismo.
Dobbiamo mettere in evidenza che il channeling differisce dallo spiritismo classico soprattutto perché nel channeling si stabiliscono contatti non con gli spiriti dei morti ma con altre entità quali alieni rappresentanti del piccolo popolo maestri cosmici maestri ascesi entità neo pagane etc.
Concludiamo il nostro discorso mettendo in evidenza che i contattisti contrariamente a quanto sostengono alcuni studiosi non possono assolutamente essere considerati dei mistici .
Infatti i contattisti non presentano quasi nessuna caratteristica assimilabile all’universo del misticismo.
In definitiva quindi è senza dubbio lecito ed opportuno far rientrare i contattisti all’interno di categorie sociologiche e storico religiose ben definite alfine di comprendere meglio la personalità e i ruoli rivestiti da tali profeti dell’era spaziale.
Prof. Giovanni Pellegrino.

